
Prima di tutto, un’azienda agricola
Un avvocato e un’impiegata con il sogno di far tornare questa terra bella e produttiva, come la teneva zio Vincenzo.
È un sogno che comporta molta fatica, ma non è un lavoro, è un modo per cercare il benessere nella bellezza delle cose semplici e naturali, come la possibilità di ammirare i tramonti da quest’angolo dell’isola.

I nostri ospiti si lasciano contagiare dal nostro entusiasmo e amano la passione con cui cerchiamo di realizzare questo sogno.



Un sogno che, a quanto pare, è contagioso. Succede così che alcuni ospiti si offrano di aiutarci a fare qualche lavoro nella terra. E dopo che abbiamo raccolto i pomodori assieme, come si potrebbe non condividere anche il pane e pomodoro?



E così, quasi senza accorgercene, da ospiti diventano amici. Allora è naturale coinvolgerli nelle altre nostre passioni, il mare, la pesca, il trekking, e ovviamente, il mangiare.



Ci hanno scritto che a Fiorola hanno trovato una seconda famiglia e anche a noi sembra di avere familiari sparsi in tutte le parti del mondo.
La terra, com’era e com’è


Questa terra Peppe la frequentava da bambino insieme ai suoi zii, Gesualda e Vincenzo. Dal 2016 al 2020 ha acquistato, un po’ alla volta, i terreni dai suoi parenti. Dal 2021, grazie al progetto «Le Parracine del Toppo», finanziato dall’Unione Europea con NextGenerationEU, sono state ricostruiti gli antichi


muri a secco di tufo verde (le parracine) che sostengono i terrazzamenti e rendono coltivabili i terreni scoscesi . Così Peppe ha ripiantato le viti e gli alberi così come si ricordava che fossero.

Oggi queste terrazze sono tornate ad ospitare le viti di Biancolella. Delle due cantine scavate nella pietra, quella di Nonno Antonio è ancora oggi il luogo di produzione e stoccaggio del nostro vino.
Quella più antica, di zio Vincenzo, con i suoi secoli di storia, è una tappa della visita al vigneto e, soprattutto, il luogo dove organizziamo le nostre cene. Entrambe raccontano la storia della viticoltura ischitana.
Se vuoi vederle, ti portiamo noi: il tour del vigneto →

L’impegno di oggi

Coltivare la vite e l’orto su terrazze di pietra, come si faceva una volta, è faticoso. Ma la ricompensa è una vista meravigliosa, profumi intensi, i suoni della natura che portano pace, il sapore dei frutti appena colti. Ha un valore enorme: la gratitudine è più grande della fatica.
E non avere paura di sporcarti le mani: qui la terra è pulita!
Chi c’è a Fiorola

Peppe è uno stimato avvocato civilista. Lavora presso il foro di Napoli e ha uno studio a Forio. Ha sempre praticato sport e questo lo ha reso forte e atletico. Ma il suo lavoro lo porta a stare spesso seduto a cercare soluzioni per i problemi dei clienti. Sentiva l’esigenza di avere una attività che gli consentisse di svuotare la mente, chiarirsi le idee e tornare rigenerato al suo studio.
La soluzione l’ha trovata nelle sue radici, in quella terra che frequentava da bambino insieme ai suoi zii, Gesualda e Vincenzo.

Francesca è un’impiegata. Oggi lavora presso il comune di Forio ma per 16 anni ha lavorato nella gestione di progetti di sviluppo software per pubbliche amministrazioni presso una grande azienda italiana. È immigrata a Forio per amore nel 2010 e oggi è innamorata anche del progetto che stanno realizzando. È lei che si occupa oggi delle prenotazioni e degli appartamenti.

Margherita e Giada sono le figlie adolescenti di Peppe e Francesca. Frequentano il liceo ad Ischia e aiutano come possono nella gestione della vigna.



I nostri pelosetti
Mimì, la nostra pincher, è una cagnolina dolce ed obbediente con la sindrome da campanello, quando arriva qualcuno per avvisare abbaia e poi gli va incontro scodinzolando.
Bruna e Steven sono i due gatti del vigneto. Sono due ottimi cacciatori e hanno una loro religione. Quando un ospite a cui si erano affezionato parte, portano davanti casa tanti doni gattosi!


altri familiari speciali
I workaway sono ragazzi di tutte le parti del mondo che in cambio di vitto e alloggio vengono a vivere l’esperienza della vita di un contadino isolano. Ci aiutano come possono, ma soprattutto arricchiscono le nostre vite con le loro storie. Con alcuni di loro si è creato un legame così bello che li sentiamo parte della nostra famiglia.


Vieni a conoscerci
Se vuoi vedere con i tuoi occhi, passa a trovarci.
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