
Dopo il lavoro, un po’ di svago. Il campo di bocce è da sempre un luogo di incontro, dove grandi e piccoli si sfidano tra una risata e una discussione su chi abbia fatto punto.

1. Si parte dal pallino
Il gioco comincia lanciando il pallino, la boccia più piccola che diventa il bersaglio della partita. I giocatori, divisi in due squadre o uno contro uno, cercano di avvicinare le proprie bocce il più possibile.
2. Questione di mira
Si può cercare di avvicinare la propria boccia al pallino, oppure colpire quella dell’avversario per allontanarla. Sembra facile, ma tra precisione, strategia e un pizzico di fortuna, ogni tiro può cambiare la partita.


3. Chi fa punto?
Quando tutte le bocce sono state giocate, si contano i punti. Vince la manche chi ha la boccia più vicina al pallino e guadagna un punto per ogni boccia meglio piazzata rispetto alla migliore degli avversari.

Il campo è pronto. Mancano soltanto i giocatori.
Una passione di famiglia
A Fiorola si gioca a bocce da generazioni. Una passione tramandata insieme all’amore per il vigneto, perché qui il tempo trascorso insieme è sempre stato importante quanto quello dedicato al lavoro.



Antonio e Peppe, padre e figlio, condividono la passione per il vigneto e quella per le bocce.
Di generazione in generazione, cambia chi tira, non la voglia di giocare.
