
Dove nasce e riposa il nostro vino.

Don Antonio
Negli anni Settanta, Antonio Di Maio, padre di Peppe, ampliò la grotta scavata nell’enorme masso di tufo perché la realizzazione della strada per Santa Maria aveva reso questo luogo ideale per trasferirvi la produzione del vino.
La produzione di vino
La cantina si anima soprattutto a settembre, durante la vendemmia. Il torchio la fa da protagonista e tutti, grandi e bambini, possono dare una mano. Qui il vino è anche un’occasione per stare insieme.


Santa Maria
Una piccola curiosità: all’esterno della cantina, una maiolica raffigura la stessa Madonna custodita nella chiesa seicentesca di Santa Maria al Monte.

L’enorme blocco di tufo, ventilato ad arte, consente di mantenere una temperatura interna sempre costante, tra i 13 e i 18 gradi, e questo lo rende il posto migliore dove far riposare il vino.
Biancolella, Syrah e don antonio
All’interno dell’azienda agricola Fiorola si producono 3 tipi di vino. Il Biancolella in purezza, perchè è tipo di uva autoctona e celebre dell’isola d’Ischia. Il Syrah o Shiraz, dal nome dell’omonima città della Persia da cui è probabilmente arrivato alle colonie della Magna Grecia ed è oggi molto diffuso in Sicilia. Il Don Antonio è invece un mix di uve bianche che nasce dalla tradizione contadina di scambiarsi le viti più resistenti ed è quindi unico.



Il vino come passione da vivere e raccontare.
[Una frase di chiusura.]
